• Novità dalla Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati sul valore locativo

Novità dalla Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati sul valore locativo

21.08.2018    

Valore locativo: si muove qualcosa nella giusta direzione

Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati aveva presentato la seguente iniziativa: "Occorre effettuare un cambio generale di sistema nell'ambito dell'imposizione della proprietà abitativa per uso proprio eletta a domicilio principale (le abitazioni secondarie non entrano in linea di conto) e sopprimere il valore locativo. A tal fine è necessario adeguare le basi legali (LIFD, LAID) in modo che il nuovo sistema, nell'ipotesi di un tasso d'interesse medio calcolato sul lungo termine, non incida sul gettito fiscale, non crei disparità tra locatari e proprietari contrarie alle prescrizioni costituzionali e promuova la proprietà abitativa conformemente alle disposizioni costituzionali vigenti."

 

Per la commissione le abitazioni secondarie devono essere escluse dal cambio di sistema. In futuro per il domicilio principale e le abitazioni in locazione le spese di manutenzione degli immobili non dovranno più essere deducibili. A livello federale non saranno più ammesse deduzioni né per il risparmio energetico, né per la protezione dell’ambiente e neppure per lavori di cura di monumenti storici; ai Cantoni è lasciata facoltà di decidere se mantenere nelle loro legislazioni fiscali la possibilità di dedurre tali spese.

Per quanto riguarda la deduzione degli interessi passivi, la Commissione pianifica di mettere in consultazione due varianti: una che prevede una deduzione dell’80 per cento, l’altra del 100 per cento. Infine, conformemente al mandato costituzionale della promozione della proprietà d’abitazioni, la Commissione auspica anche di inserire nel progetto preliminare una deduzione per gli acquirenti della prima proprietà abitativa; l’obiettivo resta quello di elaborare un progetto per quanto possibile senza incidenza sul bilancio. La Commissione esaminerà verosimilmente nel primo trimestre 2019 il progetto che sarà allora disponibile.