• Neutralizziamo gli effetti dell'aumento delle stime.

Neutralizziamo gli effetti dell'aumento delle stime.

30.10.2022    

Quando è troppo, è troppo! Basta con ulteriori pressioni finanziarie sulle cittadine ed i cittadini

Già nel 2017 lo Stato aveva intravvisto nel proprietario di casa e di appartamento la mucca da mungere e con una manovra di rientro aveva destinato la proprietà fondiaria quale fattore determinante per il risanamento delle finanze pubbliche. Allora rialzando i valori di stima si era battuta cassa direttamente dai proprietari di casa e di appartamento che sono una minoranza della popolazione ed indirettamente dagli inquilini. I proprietari di casa e di appartamento sono stati al gioco per solidarietà di causa. È chiaro che indirettamente anche gli inquilini hanno partecipato agli effetti nefasti degli aumenti del valore di stima. Ma ora, a distanza di pochi anni si ridiscute di nuovo sull’aumento dei valori di stima.

La legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare prevede infatti che, ogni vent’anni, il Cantone aggiorni il valore degli immobili. Si tratta di una prescrizione legale che avrà effetto già dal 2025. Già sin d'ora è chiaro che questa revisione comporterà un significativo aumento del valore di stima degli immobili con conseguenze dirette per i proprietari, sia a livello fiscale che sociale. I calcoli approssimativi mostrano che i contribuenti con proprietà di casa e di appartamento in Ticino potrebbero essere chiamati a pagare fino a 500 milioni di franchi all’anno di imposta sulla sostanza in più rispetto a quanto versato oggi, circa 280 milioni al Cantone e circa 220 ai Comuni. Il valore di stima potrebbe raddoppiarsi portando molti ticinesi a dovere subire un forte aumento delle imposte sulla sostanza e dell’imposta immobiliare. L'aumento colpirebbe di rimbalzo anche i proprietari con casa di vacanza in Ticino, ma domiciliati fuori Cantone che vedranno modificata la loro posizione nella progressione fiscale. Questi non votano in Ticino e non possono difendersi.

Senza correzioni, questo scenario risulta insostenibile e metterà in ginocchio il ceto medio che ha fatto sacrifici per realizzare le proprie quattro mura, ma anche il ceto medio-basso. Anche gli inquilini si vedranno aumentare di rimbalzo gli affitti e contribuiranno a portare parte del peso.


Al di là degli aspetti prettamente  fiscali, la modifica dei valori di stima pregiudica aspetti prettamente sociali legati agli aiuti, ai sussidi e così via, come per esempio gli aiuti per l’istallazione di pannelli solari, al calcolo delle rette per le case per gli anziani, ai prestiti di studio, le prestazioni dell'assistenza e molti altri ancora.

I segni premonitori di un uragano si vedono chiaramente all'orizzonte e per evitare che qualcuno ci lasci la casa bisogna neutralizzare anticipatamente gli effetti dei prospettati aumenti delle stime.

La modifica dei valori di stima non può perseguire uno scopo fiscale; di conseguenza l'aumento non può comportare un aumento del gettito dei tributi pubblici e tantomeno deve causare limitazione o perdita del sostegno e delle prestazioni legittimamente dovute ai cittadini.

Per questo motivo l’associazione proprietari fondiari, Sezione Ticino (APF-HEV Ticino) promuove e sostiene l’iniziativa popolare cantonale che intende neutralizzare il prospettato aumento dei valori stima immobiliare e chiede a tutti coloro che hanno il diretto di votare in Ticino di aderire all'iniziativa e di sottoscrivere l'apposito formulario:

 

NEUTRALIZZIAMO GLI EFFETTI DELL'AUMENTO DELLE STIME

 

 

Questo formulario, anche incompleto, va spedito possibilmente entro il 10 gennaio 2023 al seguente indirizzo: Comitato per la neutralizzazione dell'aumento delle stime Casella postale 3 6850 Mendrisio-Borgo