• La Commissione del Consiglio nazionale sostiene l’abolizione dell’imposizione punitiva dei proprietari di casa e di appartamento.

La Commissione del Consiglio nazionale sostiene l’abolizione dell’imposizione punitiva dei proprietari di casa e di appartamento.

15.09.2022    

Nella sua seduta del 15/16 agosto 2022 la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio Nazionale (CET-N) ha concluso la sua consultazione ed ha deliberato un cambio di sistema a favore dell’abolizione dell’imposizione dannosa del valore locativo per i proprietari che vivono nella propria casa o nel proprio appartamento. L’associazione proprietari fondiari Svizzera (HEV Schweiz) è lieta che la maggioranza della Commissione abbia riconosciuto l’insostenibile iniquità del sistema di tassazione attuale. Come il Consiglio di Stato anche la Commissione è propensa all’abolizione dell’imposizione punitiva del valore locativo per i proprietari che vivono nella propria casa o nel proprio appartamento.

Ora è chiaro che anche la maggioranza della CET-N ha ripetutamente riconosciuto con chiarezza la necessità ed il desiderio di agire.

In occasione della sessione autunnale 2021 il Consiglio degli Stati si era già espresso favorevolmente per un cambiamento di sistema più aderente alla Costituzione e aveva deciso di ammettere la deduzione generale degli interessi sui debiti solo fino a concorrenza del 70 % dei redditi da sostanza imponibili. Per favorire l'accesso alla propria casa o al proprio appartamento alle giovani famiglie e alla fascia di popolazione meno abbiente, il Consiglio degli Stati aveva poi proposto una deduzione limitata di "primo acquisto" per gli interessi ipotecari. L'associazione proprietari fondiari Svizzera (HEV Schweiz) sostiene la proposta equilibrata del Consiglio degli Stati.

Tuttavia, il progetto di legge della CET-N in alcuni punti va ben oltre a quanto proposto dal Consiglio degli Stati: la maggioranza della CET-N vorrebbe mantenere la deducibilità dei costi di manutenzione. Tuttavia, secondo l'opinione di HEV Svizzera, la deducibilità delle spese di conseguimento di reddito è una misura fiscale appropriata solamente nei casi in cui viene generato un reddito effettivo (come avviene per esempio per le abitazioni secondarie oppure per quelle affittate a terzi). Abolendo l'imposizione del valore locativo per i proprietari che vivono nella propria casa o nel proprio appartamento, dovrebbe di conseguenza andare a cadere la possibilità di dedurre le spese di conseguimento di reddito.

La CET-N propone inoltre la deducibilità di tutti gli interessi sui debiti ipotecari, anziché solo fino a concorrenza del 70% dei redditi da sostanza imponibile ed ha stralciato la deduzione di primo acquisto.

Per promuovere l'accesso alla proprietà abitativa come previsto dalla Costituzione all'articolo 108 capoverso 3, si ritiene assolutamente necessario limitare la deducibilità degli interessi ipotecari ed introdurre in compenso una deduzione per il primo acquisto. Di regola coloro che acquistano per la prima volta una casa o un appartamento investono l'intero capitale nell'immobile. Nella maggior parte dei casi non generano reddito dalla sostanza e non hanno la possibilità di dedurre gli interessi ipotecari.

 

Rifiuto netto di una riforma prettamente cosmetica del sistema fiscale

L'Associazione Proprietari Fondiari Svizzera (HEV Schweiz) è lieta che la Commissione abbia votato per una modifica del sistema fiscale di imposizione a favore dei proprietari che vivono nella propria casa o nel proprio appartamento. La fissazione generale dell'imposizione del valore locativo al 60% del valore di mercato delle pigioni sarebbe stata un'operazione puramente estetica. I problemi come l'esagerato dispendio amministrativo, i ricorsi, le procedure, il risentimento, l'incomprensione, la spinta al sovraindebitamento, la messa in gioco degli averi di previdenza, e molti altri non sarebbero stati risolti.

 

Comunicato stampa HEV Schweiz del 17 agosto 2022 tradotto