• La CET-S ha avviato l'esame del progetto preliminare per l'imposizione della proprietà abitativa

La CET-S ha avviato l'esame del progetto preliminare per l'imposizione della proprietà abitativa

16.01.2019    

La CET-S è entrata in materia sul progetto preliminare concernente il cambio di sistema nell’ambito dell’imposizione della proprietà abitativa.

La Commissione ha approvato senza riserve l’attuazione, così come proposta, degli elementi principali del progetto: nessuna imposizione del valore locativo per il domicilio principale; mantenimento dell’imposizione del valore locativo per le abitazioni secondarie; nessuna deduzione per le spese di manutenzione; a livello federale non saranno più ammesse deduzioni giustificate da ragioni extrafiscali né per il risparmio energetico, né per la protezione dell'ambiente e neppure per lavori di cura di monumenti storici (sempre possibili invece nel diritto cantonale); deducibilità in caso di primo acquisto limitata nel tempo; riduzione o soppressione della deduzione degli interessi passivi. Per quanto riguarda la deduzione degli interessi passivi, la CET-S ha incaricato l’Amministrazione di elaborare alcune varianti. La Commissione intende concludere la deliberazione di dettaglio in occasione della sua seduta di febbraio e prevede di porre in consultazione il progetto il mese di marzo.

L'Associazione Svizzera Proprietari Fondiari rimane dell'opinione che la deduzione degli interessi ipotecari in relazione a redditi imponibili generati da beni patrimoniali debba rimanere possibile. Sarebbe null'altro che lodevole e conseguente permettere a chi paga le imposte per un provento incassato di potere in compenso dedurre le spese sopportate,  come è il caso per esempio delle abitazioni secondarie e degli edifici a reddito del patrimonio privato.  

Il Presidente dell'Associazione Svizzera Proprietari Fondiari, il Consigliere nazionale Hans Egloff accoglie favorevolmente gli sforzi intrapresi dalla CET-S.