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Da replicare

07/11/2025

Di solito ci viene detto di non imitare assolutamente certe cose. Penso, ad esempio, a spettacolari numeri da circo eseguiti da artisti esperti e ben allenati, oppure a temerarie acrobazie nei film d’azione. Inviti a fare lo stesso sono invece piuttosto rari. Tuttavia, pochi giorni fa mi sono imbattuto in una decisione del governo federale tedesco che, a mio avviso, dovremmo assolutamente imitare in Svizzera.

In Germania mancano centinaia di migliaia di nuovi alloggi. Come da noi, anche lì ci si lamenta del fatto che l’edilizia abitativa «richiede spesso tempi eccessivamente lunghi – anche a causa di procedimenti di pianificazione e autorizzazione troppo complessi e lenti». C’è bisogno urgente di più spazi abitativi. Per rendere ciò possibile, il governo del nostro vicino a nord ha varato ora il cosiddetto «turbo per l’edilizia abitativa». Questa nuova regolamentazione speciale dovrebbe portare a una costruzione più rapida di abitazioni. Il programma sarà in vigore almeno fino alla fine del 2030. Le nuove disposizioni consentono ai comuni di accelerare notevolmente la pianificazione e l’approvazione dei progetti. Ciò fa risparmiare tempo e, soprattutto, costi per tutti. Le città e i comuni potranno snellire le procedure e derogare ai piani regolatori esistenti. In questo modo, si potranno costruire nuovi alloggi più velocemente, ampliare e sopraelevare rapidamente quelli già esistenti. Anche edifici e aree commerciali potranno essere riconvertiti in spazi abitativi in modo semplice e senza complicazioni. Secondo i ministri federali competenti per i settori abitazione, edilizia e ambiente, si è giunti a una buona intesa, rapida e pragmatica.

Anche da noi in Svizzera conosciamo esattamente gli stessi problemi e le stesse sfide. Da un lato, aumentano le esigenze di spazio abitativo per persona e il numero dei nuclei familiari; dall’altro, le norme edilizie diventano sempre più complesse e le procedure di autorizzazione, con un numero crescente di uffici coinvolti, richiedono sempre più tempo. La conseguenza? L’edilizia abitativa è in calo. Contemporaneamente, il flusso migratorio verso la Svizzera rimane elevato. I dati dell’Ufficio federale di statistica mostrano che la nostra popolazione aumenta di una persona circa ogni sei minuti. Per far fronte all’aumento di 1,2 milioni di persone negli ultimi 15 anni, avremmo dovuto creare ogni anno nuovi spazi abitativi equivalenti alla dimensione della città di Winterthur. Ma non l’abbiamo fatto. I problemi che ne derivano sono noti. Anche la Svizzera ha bisogno di più alloggi. Imitare il modello tedesco potrebbe offrire soluzioni: anche noi dovremmo azionare il turbo dell’edilizia.

Fonte: Markus Meier, Direttore HEV Schweiz

Traduzione: HEV Ticino