• 72‘000 abitazioni vuote - c‘è posto per la popolazione di San Gallo e di Lugano riunita

72‘000 abitazioni vuote - c‘è posto per la popolazione di San Gallo e di Lugano riunita

19.09.2018    

In Svizzera vi sono più di 72000 abitazioni sfitte nelle quali troverebbero posto le popolazioni di Lugano e San Gallo messe insieme. Coloro che continuano a parlare di penuria degli alloggi in Svizzera non riconoscono la realtà dei fatti. L‘ufficio federale di statistica ha inventarizzato gli sfitti al 1 di giugno 2018. La quota di sfitto comportava l‘1.62% dell‘intero parco immobiliare per un totale di 72‘294 abitazioni. Supponendo che almeno due persone abitino in un appartamento, vi potrebbe abitare tutta la popolazione di San Gallo e del Ticino messa insieme. Se presupponiamo che ogni abitazione possa essere affittata per almeno CHF 1‘000.00 al mese, i locatori subirebbero all‘anno una perdita di affitti pari a 864 Milioni di Franchi. E nei prossimi anni non sembra che si costruirà meno. Anzi, in futuro si prevede di costruire ca. 50‘000 nuove abitazioni. L’eccedenza nell'offerta non aumenterà solamente in periferia. Prendiamo ad esempio il Canton Argovia; la quota di sfitto è pari al 2.65% che corrisponde a 8‘734 abitazioni sfitte. Forse per questo motivo ad Aarau molte amministrazioni locano appartamenti senza chiedere alcun deposito di garanzia; solamente per riuscire ad affittarli. Altri offrono alcuni mesi di pigione gratuita per riuscire a sbolognare l'appartamento. Ecco alcuni degli effetti dello sfitto sulle pigioni. Si ossererva inoltre che secondo i rilevamenti di Wuest e Partner le pigioni di mercato sono complessivamente in ribasso, già dal 2015. Rileviamo inoltre che la quota degli sfitti non dà alcuna informazione su quante persone hanno invece trovato un appartamento e traslocato con successo. Nella città di Zurigo sono stati registrati nel 2017 più di 47‘000 traslochi. Questa cifra mostra che molte persone in città hanno trovato un nuovo appartamento. A livello Svizzero nel 2017 l'offerta di appartamenti era almeno di 140'000 appartamenti per ogni quartale. Pertanto parlare di precarietà e di sfitto, vuole dire non riconoscere la realtà dei fatti. 

La richiesta di aumento di costruzione abitativa è dunque campata in aria, anzi visto lo sfitto attuale è persino pericolosa e potrebbe condurre ad una forte sovraproduzione immobiliare ed eccesso d'offerta.